Ai nastri di partenza la stagione ’24/’25 del Milan: uno “strano” raduno per battezzare l’era Fonseca

Inizierà con una strana atmosfera l’era di Paulo Fonseca sulla panchina del Milan. Potremmo definirla un’atmosfera “di attesa”, perchè è questo il sentimento che pervade e pervaderà l’animo dei tifosi del Diavolo, ma anche dello stesso tecnico portoghese. Ieri l’allenatore è sceso sorridente dal volo privato che da Lilla lo ha condotto nel capoluogo lombardo: un entusiasmo che forse è proprio ciò di cui ha bisogno il nuovo Milan dopo una stagione a dir poco complicata e conclusasi ben sotto le aspettative della piazza. Ma, come dicevamo in apertura, quello di domani sarà un raduno completamente diverso da quelli degli ultimi anni, dentro e fuori da Milanello.

Pochi, per non dire pochissimi, i giocatori della Prima Squadra che saranno domani a Carnago: gli addii, i giocatori impegnati tra Europeo e Copa America e gli zero acquisti messi finora a referto faranno si che il parco giocatori sarà composto soprattutto da ragazzi della Primavera e del Milan Futuro. La grande novità, tuttavia, sarà all’esterno dei cancelli di Milanello, perchè – dopo molti anni – staff e giocatori non avranno il supporto e il calore della Curva Sud. Da sempre abituati agli splendidi cortei messo in atto in occasione del raduno, stavolta il cuore del tifo a tinte rossonere ha comunicato la sua assenza.

Milanello, sarà un raduno “silenzioso”

Niente bandiere e cori, una scelta motivata in questo modo: «Sarà un raduno con la rosa ridotta ai minimi termini e senza nuovi acquisti da accogliere. Diamo sicuramente il nostro benvenuto a Mister Fonseca, speranzosi che il campo lo consacri come un allenatore all’altezza della storia di questa società. Avremo tempo e modo di salutare la squadra. Nel frattempo attendiamo fiduciosi…». Un messaggio abbastanza chiaro: i tifosi, giustamente, aspettano i primi colpi di mercato, visto che il Milan è l’unica delle big a non aver ancora piazzato nemmeno un acquisto.

Intanto Fonseca darà al Milan il suo impegno più totale. In questo primo periodo da allenatore vivrà dentro il centro sportivo: nessun hotel o alloggio temporaneo. Vivere a Milanello – una struttura ricettiva che ha tutti i maggiori comfort – gli permetterà di calarsi in fretta nella nuova realtà. Nel frattempo, domani ascolteremo a Casa Milan le sue prime parole da allenatore rossonero con la conferenza stampa di presentazione: sarà l’occasione per ascoltare i suoi propositi e magari avere qualche indicazione in più sul mercato. Intanto tutti aspettano, Fonseca compreso: in bocca al lupo, Mister!

Twitter: @Juan__DAv

Curva Sud Milanello - MilanPress, robe dell'altro diavolo

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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