Svolta stadio, si va verso San Donato: modello Allianz Arena, tra naming rights e facile raggiungibilità

Svolta stadio. O almeno, questo è ciò che riferisce la Gazzetta dello Sport nella propria edizione odierna, che rivela le volontà della nuova società di spostare la nuova imponente struttura rossonera a San Donato, nonostante le prime voci abbiano dato per favorito lo scenario di Sesto San Giovanni.

Niente La Maura, per proteggere l’ambiente, e nessuna ristrutturazione di San Siro, per proteggere il proprio patrimonio. Il Milan sceglie San Donato per l’apertura che si dovrebbe tenere nel 2029, e le motivazioni sono più che semplici: ci si può costruire sopra praticamente sin da subito, e le infrastrutture stradali permettono grande visibilità dai vicini passanti. E di conseguenza ci si possono garantire naming rights, esattamente come succede all’Allianz Arena di Monaco. 

Tanti costi, ma molti pro rispetto ai contro: San Donato rappresenta la vera svolta per la questione che attanaglia i tifosi del Milan da anni. Entro luglio si arriverà ad una decisione, ed i tifosi del Diavolo non saranno più nomadi.

Allianz Arena, Euro 2020 - Milanpress, Robe dell'altro Diavolo
Allianz Arena, Euro 2020 – Milanpress, Robe dell’altro Diavolo

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