L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport ha realizzato un’intervista a Dario Srna, ex calciatore ed oggi direttore sportivo dello Shakhtar Donetsk, che ha parlato di vari temi, tra cui l’esperienza in Italia dell’ex compagno di nazionale Luka Modric.
Le parole di Srna su Modric
«Luka rappresenta ancora tanto per me. Un compagno, un amico, un fratello, scegliete voi. Il migliore di tutti i tempi nel suo ruolo, tra i migliori in assoluto. Quante partite insieme con la Croazia, quanti ricordi… Mai avuto dubbi sul fatto che la sua infinita classe emergesse anche in Italia. Ma… Io adoro il vostro calcio. Però se uno come lui, a 40 anni, è tra i giocatori più forti del campionato forse c’è un problema. E infatti siete a tre Mondiali saltati. Se posso essere onesto, non lo avrei mai immaginato. Pensavo che avreste battuto la Bosnia.
Cosa manca all’Italia? Stadi all’altezza e un po’ di money, per prima cosa. Il problema non sono gli allenatori: guardate l’ottimo lavoro di De Rossi, ha cambiato musica al Genoa. Poi Pisacane a Cagliari ha sempre fatto bene contro le big. Vado a quelli più esperti: io sono innamorato di Spalletti, tra i top al mondo. Lo adoro da quando io ero un calciatore e lui l’allenatore che avevo contro. Fantastico. E come non citare Conte, Allegri, Sarri… Ne avete tanti, il problema sono i calciatori, ne mancano un po’».


