Ultima gara del girone H di Europa League, in contemporanea con Celtic-Lille, in quel di Praga. Lo Sparta di Kotal ospita il Milan di Pioli, alla ricerca del 1° posto nel raggruppamento. Entrambe le squadre optano per un ampio turnover, dando spazio alle giovani leve. Per il Milan prima debutto per Pierre Kalulu, in coppia con Duarte, alla prima da titolare in stagione. Prima da titolare anche per Conti, che è il capitano dei rossoneri per la serata. Nei cechi due 17enni in campo, Karabec e Vitik. Panchina per il bomber Lukas Julis, già 5 gol in questa Europa League.
Sparta Praga-Milan, primo tempo
Nei primi 10′ due occasioni, una per parte. Al 3′ Castillejo arriva sul fondo e crossa, Dalot raccoglie sul secondo palo e calcia col mancino, Heca con il piede devia in calcio d’angolo. Al 7′, invece, l’occasione per lo Sparta Praga. Su una respinta da corner, la palla viene rimessa in area da Sacek, la linea difensiva rossonera non sale bene e Polidar si trova a tu per tu con Tatarusanu: l’esterno sinistro calcia al volo debolmente ed il portiere rumeno blocca. Milan che soffre nei primi 20′ di gioco e che non riesce ad alleggerire la pressione dei cechi. Si accende un talento norvegese al 23′ e segna un tipico gol “alla Hauge“: il numero 15 rossonero salta un uomo nello stretto ed apre il piattone appena entrato in area, la palla s’infila nell’angolo basso lontano, 0-1. Rete molto simile a quella realizzata a San Siro contro il Celtic. Si fa notare anche Lorenzo Colombo al 30′, il centravanti colpisce di testa su cross da calcio d’angolo, ma la traiettoria è di poco larga. Al 41′ incursione di Samu Castillejo, che sfrutta un rimpallo a favore e calcia, Heca respinge con la gamba sinistra. Non ci sono altre emozioni e la prima frazione termina sul parziale di 0-1.
Sparta Praga-Milan, secondo tempo
Secondi 45′ che iniziano senza troppi sussulti, solo al 57′ lo Sparta Praga si fa vedere e fa vicinissimo al pareggio. Krejci (non l’ex Bologna che è in panchina) viene liberato fortunosamente alle spalle di Dalot in prossimità dell’area piccola e calcia, ma Tatarusanu copre bene la porta e respinge in corner. Nota lieta al 67′ per i rossoneri (questa sera in maglia bianca e pantaloncini neri): Rafael Leao torna a calcare il terreno di gioco ed entra al posto di Colombo. Non molte occasioni nel secondo tempo della gara, una delle poche è al 77′, quando Plechaty si fa espellere per un’entrataccia su Leao in contropiede. Lo Sparta Praga chiede un calcio di rigore al 85′ per un tocco col braccio di Hauge, che scivolando tocca effettivamente la palla con l’arto proibito, ma l’arbitro lascia correre. Il Milan spreca diverse chance in contropiede per chiudere il match, mancando sempre l’ultimo passaggio. I tanti errori rischiano di costare caro al 93′, quando Karlsson viene trovato in campo aperto alle spalle della difesa rossonera: il tiro dell’attaccante viene respinto miracolosamente da un ottimo Tatarusanu, che salva il Milan ed il 1° posto nel girone. Infatti a Glasgow il Lille sta perdendo contro il Celtic. Il direttore di gara tedesco fischia tre volte dopo 5′ minuti di recupero, finisce 0-1 a Praga.


Comments are closed.