Ma la smettiamo di far passare Santiago Gimenez come un esempio negativo?

Non siamo qui a fare gli avvocati del Diavolo. Quando il Milan è capolista si vede: gli utenti social impazziscono e imbastiscono lezioni di sportività, gli opinionisti che non hanno mai toccato un prato verde parlano di favori arbitrali verso i rossoneri (ma dove?) e dalle istituzioni si va verso scelte mai ponderate prima.

Milan-Fiorentina è stata la partita che ha portato alla creazione di un’etichetta indelebile dei tifosi italiani verso Santiago Gimenez. Il messicano, TOCCATO DA UN BRACCIO LARGO IN AREA DI RIGORE (situazione che il difensore Fabiano Parisi poteva evitare benissimo), ha evidenziato il contatto altrimenti impercettibile dalla tecnologia. Calcio di rigore fischiato per un gesto sì brutto…che hanno fatto tutti prima di lui.

Dapprima l’AIA, attraverso le parole di Rocchi, ha assolto Marinelli e Abisso per l’utilizzo del VAR nel match di San Siro. Poi no, è tutto sbagliato quà, sta andando tutto al contrario di là. Il duo arbitrale viene fermato e montano ancora di più le chiacchiere. L’ultima notizia, però, è quella del possibile ritorno della prova TV per demoralizzare i simulatori a compiere atti simili.

Giustissimo, sì. Ma questo fa capire ancora una volta quanto faccia paura il Milan primo in classifica. Perché i rossoneri, con tutto quello che hanno subito tra scivolate orizzontali, doppi calci di rigore negati e fuorigiochi orizzontali, sono sempre stati al loro posto e le istituzioni lì, belle tranquille a godersi lo spettacolo. Basta un favore nei confronti dell’attuale capolista e ci si muove per evitare altre magagne.

Due pesi, due misure. L’importante però è che Santi si rifaccia dal punto di vista sportivo, anche se in Italia la gente non dimentica quando si ricevono i torti. Starà a lui diventare un esempio positivo, perché la sua crescita nel modulo di Massimiliano Allegri è evidente. Quella ribattuta, quella voglia di lanciarsi verso la porta prima di vedere il braccio largo, è da sottolineare. Ma c’è chi guarda il pallone solo per fare polemica, non per guardare la dinamica.

Milan: Santiago Gimenez, Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Santiago Gimenez, Alexis Saelemaekers (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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