Il discusso episodio del rigore assegnato al Milan nella sfida contro la Fiorentina potrebbe avere conseguenze importanti per tutto il calcio italiano. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la Lega Serie A e l’AIA starebbero valutando seriamente l’ipotesi di reintrodurre la prova tv per punire i casi di simulazione evidente, già a partire dal prossimo weekend.
Il caso
Il caso scatenante è proprio quello di Santiago Gimenez, che nel match di San Siro è caduto in area dopo un contatto molto lieve con Parisi, il quale lo aveva appena sfiorato con la mano sul viso. Un episodio giudicato eccessivo non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dagli stessi vertici arbitrali, che vogliono evitare che gesti del genere continuino a condizionare le partite.
Soluzione giusta?
L’obiettivo sarebbe quello di tutelare la credibilità del gioco e scoraggiare comportamenti scorretti, con sanzioni a posteriori per chi simula platealmente. Una misura che, se confermata, segnerebbe un ritorno importante al passato e un segnale chiaro: il calcio italiano non vuole più che i simulatori diventino protagonisti.


