sabato, Giugno 25, 2022

Si riparte da chi ha cambiato la squadra. Il Milan studia la vera ripartenza

Author

Categories

Share

Una ripartenza senza cambio di interpreti, suona quasi strano dopo anni di avvii studiati e programmati con cambi necessari per risalire. Risalite che non si sono ancora registrate nel mondo Milan, se non nell’ultimo periodo. Si riparte dunque con chi ha cambiato il Milan, sistemato la squadra e proiettato il Milan verso il futuro. Si riparte sempre dal presente, anche quando la volontà è quella di costruire un futuro diverso. Il presente ha detto che il Milan c’è, è una squadra organizzata, sa vincere anche soffrendo, sa dire la sua anche quando meno era previsto o addirittura richiesto.

Pioli, Donnarumma, Ibrahimovic e Calhanoglu: in queste figure si rintraccia la vera rinascita in casa Milan. Il lavoro e i risultati sono della squadra, ma da questi passa la vera ripresa di una squadra che all’inizio della ripresa aveva poco da chiedere al campionato. La fame vien vincendo e questo Milan ha scoperto delle qualità nascoste proprio quando sembrava che la stagione avesse perso il suo senso. Così non è stato e così non è, con il Milan che ha saputo fare passi indietro sul fronte panchina, ammettere errori nelle considerazioni errate sulla figura di Pioli, provare quindi a convincere chi ha dato tanto a restare. Donnarumma perché la sua figura vale da bandiera del presente e del futuro, Ibra perché è necessario per completare il definitivo salto di qualità. Troppo importante ed imponente in uno spogliatoio ancora di giovani e promesse che sbocceranno. Si riparte anche quest’anno, ma questa volta il Milan ha già scelto i suoi interpreti. Quelli che hanno scritto un primo presente simil glorioso.

Author

Share