La Serie A e l’effetto turnover sulla corsa scudetto: ecco come cambiano le squadre

Coppe europee e campionato: le big di Serie A sono costrette ad affidarsi al turnover per gestire le forze e prevenire gli infortuni. C’è chi ne fa più affidamento, come Pioli e Inzaghi che stanno optando per rotazioni più o meno sistematiche, e chi meno, come Garcia e Sarri.

Il quotidiano la Repubblica analizza le tendenze dei club impegnati in Champions League, a partire dal Napoli che finora ha visto in campo quasi sempre gli stessi: 20 uomini utilizzati, 10 con 5 presenze su 5 e ben tre (Meret, Jesus e Di Lorenzo) sempre in campo (450′). La Lazio, rispetto alle tendenze passate del suo allenatore, sta provando a cambiare: 20 uomini utilizzati, 10 con 5 presenze su 5 e per ben tre (Provedel, Luis Alberto e Romagnoli) 450′ totali a testa.

Anche il Milan ha fatto giocare 20 uomini, di cui ben 11 con 5 presenze su 5. Krunic con 450’ e Theo Hernandez con 447’ sono i più utilizzati, ma almeno uno dei due verrà risparmiato contro l’Hellas Verona. Infine l’Inter, con 21 uomini utilizzati, ma sempre con 11 elementi con 5 presenze su 5. Per i nerazzurri in testa c’è Sommer con 450′ ed a seguire capitan Lautaro 440’.

Milan: Giacomo Murelli e Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Giacomo Murelli e Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress