Serie A in chiaro per tutti, o almeno la diretta gol. Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora avanza deciso la proposta per motivi di ordine pubblico: evitare assembramenti nei bar o ristorani – ma anche case private – per il ritorno del campionato. Non è così semplice però, perché la legge Melandri non lo consente: infatti nessun emittente può far vedere la Serie A in chiaro, perché il bando di assegnazione non prevedeva questa possibilità.
Inoltre il rapporto tra Lega e Sky è già incrinato, come spiega la Gazzetta dello Sport, perché l’accordo sull’ultima tranche da pagare ancora latita. Ma il ministro si è detto disponibile a rivedere delle decisioni per favorire la trasmissione in chiaro. In Germania il broadcaster ha messo a disposizione di tutti le prime due giornate di Bundesliga tramite la diretta gol.
Il presidente del Coni Giovanni Malagò si è espresso sull’argomento ieri a Che tempo che fa: “Dal modello tedesco non puoi prendere solo un pezzetto. Lì hanno sistemato le cose, hanno trovato accordi con i broadcaster, trovando l’accordo addirittura con i calciatori. Non hanno pensato solo alla Bundesliga, ma anche alle categorie minori”.

