Bisogna andare indietro nel tempo, fino al lontano 31 ottobre 2015: questa è la data in cui la Roma si era trovata per l’ultima volta al primo posto da sola, nella classifica della Serie A. Sono passati 10 anni e il ritorno in vetta alla classifica con buone chance di successo finale porta il nome del nuovo allenatore Gian Piero Gasperini. Forse non sarà esattamente una persona dal carattere piacevole, anzi è piuttosto spigoloso ma la sua qualità e la sua bravura non si discutono, soprattutto in una piazza difficile come quella della capitale, i cui supporter passionali portano i loro beniamini dalle stelle alle stalle nel volgere di un istante.
La piazza romana è resa ancor più complicata dalla presenza degli acerrimi nemici biancocelesti ma anche qui l’allenatore giallorosso ha esordito brillantemente aggiudicandosi il suo primo derby della capitale, (1-0). Sull’altra sponda del Tevere i biancocelesti hanno incamerato una preziosa vittoria, 2-0, ai danni di altri giallorossi, quelli del Lecce, siglando la terza vittoria casalinga consecutiva e raggiungendo un posto in classifica che rende il loro percorso, fin qui, meno anonimo.
Se era doverosa un’apertura sullo splendido momento della Roma e sui sogni dei suoi tifosi, non va però ignorato il derby della Madonnina che ha visto i rossoneri di Allegri imporsi sull’Inter per 1-0. Il Milan, assieme al Napoli, occupa la seconda piazza a quota 25 punti, a due sole lunghezze dalla Roma capolista. A 24 punti troviamo un’altra coppia formata da Inter e Bologna. Indubbiamente il Bologna può dirsi soddisfatto del suo cammino, i tifosi nerazzurri, invece, forse si aspettavano qualcosa in più, anche in considerazione del fatto che delle ultime 5 gare due sono state perse. Comunque i giochi sono ancora ben lontani dall’essere conclusi e un terzo posto a tre lunghezze dalla vetta, lascia aperte tutte le strade percorribili.
Del resto le quote scudetto vedono proprio i nerazzurri come favoriti a 2.50 seguiti dal Milan a 3.75 e dal Napoli a 5.00. La Roma è data, come possibile vincitrice, a 7.50 mentre le restanti sono praticamente non pervenute. In coda continua la crisi della Fiorentina, ultima in classifica a quota 6 punti assieme al Verona. Il recente cambio allenatore con l’arrivo di Vanoli al posto dell’esonerato Pioli, non sembra avere portato cambiamenti apprezzabili. Tuttavia, in situazioni come questa, ancor prima del gioco c’è un morale e una motivazione da ricostruire, a beneficio dei componenti della rosa.
Se da un lato il Como, col suo sesto posto in classifica a 21 punti, si conferma come la sorpresa della Serie A, dall’altro l’Atalanta, oltre alla disgraziata Fiorentina, è quella che più sta tradendo le aspettative. I bergamaschi occupano un anonimo 13° posto a 13 punti e non vincono da 5 turni avendo incamerato appena 2 punti nelle ultime 5 partite. Chiaramente la partenza dell’allenatore ha lasciato un vuoto importante, ulteriormente sottolineato dalla magnifica performance di Gasperini a Roma, ma in ogni caso non si può negare che i risultati ottenuti fino a qui dalla Dea sono largamente inferiori alle aspettative, anche alla luce della nuova guida tecnica.


