A pochi giorni dall’inizio nel girone di ritorno, con quattro partite ancora da recuperare causa Supercoppa Italiana, possiamo stilare il bilancio di un dato, che va ad influire nei costi a cui ogni società sportiva va incontro, ossia le multe inflitte dal Giudice Sportivo.
Quali sono le multe più comuni, il dato
La classifica redatta da Calcio & Finanza, tiene conto delle cinque infrazioni più comuni: il lancio di petardi e fumogeni, il lancio di oggetti, l’utilizzo di puntatori laser, i cori di discriminazione e l’inizio ritardato della partita. A comandare questa speciale classifica generale è la Roma, con multe che hanno superato gli 80mila euro, mentre al secondo e al terzo posto si piazzano Lecce e Fiorentina, con ammende di 67mila euro per i Salentini e di 60 mila euro per i Toscani.
Il Milan, invece, al giro di boa del campionato, è quinto (dietro anche al Genoa), avendo accumulato 46.500 euro di multe, la maggior parte delle quali (ben 40 mila euro) dovute ai ritardi cumulati dalla squadra ad inizio dei due tempi di gioco, con i restanti dovuti al lancio di oggetti, mentre non se ne registrano per lancio di petardi o fumogeni, cori di discriminazione o utilizzo di laser
Le Società “più virtuose” sono invece Cagliari, Atalanta e Sassuolo. Per i sardi, siamo ad 8 mila euro, con la metà delle multe che sono dovute ai ritardi. I Bergamaschi invece, sono a 5 mila euro, mentre gli Emiliani si fermano a 4mila euro. In totale, la cifra delle multe comminate dal Giudice Sportivo per queste casistiche supera il mezzo milione di euro.


