A meno di un mese dall’inizio della Serie A, La Gazzetta dello Sport ha analizzato lo stato di forma delle sette big del campionato. Per quanto riguarda il Milan, i primi giorni di lavoro di Ruben Amorim hanno già fornito indicazioni interessanti, tra conferme, esperimenti tattici e aspetti ancora da migliorare.
Camarda resta al Milan: Amorim punta su di lui
Francesco Camarda sarà uno dei protagonisti della stagione rossonera. Il rinnovo di contratto fino al 2031 aveva già certificato la fiducia del club nei confronti del classe 2008, ma è stato lo stesso Ruben Amorim a confermare che il giovane attaccante resterà in prima squadra per tutta la stagione.
La doppietta realizzata nell’amichevole contro il Celtic ha rappresentato un’ulteriore dimostrazione delle qualità del centravanti, destinato a ricoprire il ruolo di vice Gonçalo Ramos. Oltre all’importanza tecnica, la permanenza di Camarda offrirà al Milan anche un vantaggio nella compilazione delle liste UEFA grazie al suo status di prodotto del settore giovanile.
Chukwueze, nuova vita da esterno a tutta fascia
Tra le novità più interessanti di questo avvio di preparazione c’è la trasformazione tattica di Samuel Chukwueze. Fin dal primo allenamento Amorim lo ha provato come esterno destro a tutta fascia nel suo 3-4-2-1, confermandolo poi anche nella sfida contro il Celtic.
Una scelta che sta dando riscontri incoraggianti. Dopo il mancato riscatto da parte del Fulham, il futuro del nigeriano sembrava lontano da Milano, ma il tecnico portoghese vuole capire se possa diventare una risorsa preziosa in un ruolo diverso rispetto a quello ricoperto finora in carriera. Le prossime amichevoli contro Inter e Chelsea offriranno indicazioni ancora più significative.
I meccanismi di Amorim sono ancora da assimilare
Se da un lato emergono segnali positivi, dall’altro il Milan è ancora lontano dall’esprimere il calcio richiesto dal nuovo allenatore. Contro il Celtic sono emerse alcune difficoltà nella costruzione dal basso: gli errori in impostazione di Pavlovic e Ricci hanno favorito le prime due reti degli scozzesi.
Anche il possesso palla è apparso ancora troppo lento e la squadra, pur mostrando disponibilità nel pressing e nella riconquista immediata del pallone, tende ancora ad allungarsi troppo tra i reparti.
Fiducia nel lavoro: Amorim soddisfatto dell’atteggiamento
Nonostante gli aspetti ancora da perfezionare, Ruben Amorim ha accolto con soddisfazione la risposta della squadra. Il tecnico è consapevole che servirà tempo per assimilare principi di gioco molto diversi rispetto a quelli delle ultime stagioni, ma ha apprezzato la disponibilità del gruppo nell’adattarsi alle nuove richieste tattiche.
Le prossime settimane di preparazione saranno fondamentali per consolidare automatismi e intensità, con l’obiettivo di arrivare all’inizio del campionato con un’identità di gioco sempre più definita.


