Si è appena concluso il posticipo della ventottesima giornata di Serie A. In uno stadio Olimpico ancora desolatamente vuoto a causa della protesta dei tifosi biancocelesti contro il presidente Claudio Lotito, la Lazio ha sconfitto 2-1 il Sassuolo, trovando il gol decisivo al minuto 92.
Lazio-Sassuolo, la cronaca
Il match si sblocca dopo nemmeno due minuti, quando Daniel Maldini trova il suo primo gol coi biancocelesti appoggiando in rete a porta vuota un pallone deviato da Idzes, dopo una grande azione personale di Isaksen. Gli ospiti provano allora a rispondere con Nzola al 27°, ma il debuttante portiere Motta non si lascia sorprendere, anche se non può nulla al 35°, quando Laurienté riceve palla da Thorstvedt e la spedisce all’incrocio dei pali con un destro poderoso.
I padroni di casa perdono poi Cataldi e Romagnoli per infortunio e al 79’ si divorano la chance per tornare avanti con Isaksen: a tu per tu con Muric, il danese non inquadra la porta. È invece proprio Muric a negare il gol a Cancellieri, mentre Provstgaard spreca un’ottima occasione a pochi secondi dal novantesimo. A decidere il match ci pensa allora Marusic al 92°: Muric sbaglia completamente l’uscita e il montenegrino, tenuto in gioco da Idzes, lo punisce di testa. La Lazio sale così a 37 punti e alla prossima partita ospiterà il Milan.



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