L’edizione odierna de Il Corriere dello Sport ha realizzato un focus sul fatto che la Serie A vede aumentare sempre di più la media età dei suoi calciatori. Il quotidiano romano ricorda come nel 2008, il prestigioso New York Times definiva il nostro campionato «l’ultima destinazione per i pensionati del pallone». Da allora, la Serie A non è diventata un campionato per giovani, almeno tra le squadre che nell’ultima stagione sono state maggiormente competitive, la tendenza rimane quella di affidarsi all’esperienza di giocatori navigati.
Napoli e Inter primeggiano anche in questa speciale classifica, con la quota Over 30 che sono le più alte in campionato, con i campioni d’Italia che hanno concesso zero minuti totali agli Under 21. L’eccezione al trend è il Como di Fabregas, che ha lanciato e valorizzato Diao e Nico Paz. Le cose non vanno meglio quando si parla di talenti nostrani. In media, in campionato su 90’ i calciatori stranieri ne giocano 61’ (68%) mentre quelli italiani si fermano a 29’ (32%). Le big navigano quasi tutte a metà classifica, in linea con queste cifre, mentre Udinese, Milan e Torino arrivano al 90% dei minuti concessi. Sono Cagliari, Monza e Fiorentina gli esempi più virtuosi.


