Il Milan non lascia scampo all’ex Sheva: a Marassi termina 0-3 nel segno di Ibrahimovic e Messias

Milan: Zlatan Ibrahimovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Zlatan Ibrahimovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

L’inarrestabile marcia avuta dal Milan in campionato prima della sosta di novembre si è inceppata settimana scorsa, quando, nel giro di otto giorni, i rossoneri sono incappati in due sconfitte consecutive contro Fiorentina e Sassuolo. Per invertire il trend, i rossoneri “chiedono aiuto” al grande ex Andriy Shevchenko, che con il suo Genoa cerca punti salvezza. Pioli cambia sei uomini rispetto al match di domenica: dentro Kalulu, Tomori, Kessie, Tonali, Messias e Krunic rispettivamente per Florenzi, Romagnoli, Bakayoko, Bennacer, Saelemaekers e Leao. Sheva risponde con un accorto 3-5-2 con la coppia Ekuban-Bianchi in avanti.

Genoa-Milan, primo tempo

I padroni di casa partono indemoniati e dopo un minuto si rendono già insidiosi: Cambiaso sfonda in area, e dopo un paio di rimpalli si trova sul sinistro un ottimo pallone che però manda alto non di molto. Due minuti dopo, tegola per Pioli: Kjaer resta a terra dopo un tentato intervento a centrocampo. Il difensore danese è costretto ad uscire in barella per un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio, ed al suo posto entra Gabbia. Tra il decimo ed il ventesimo sale in cattedra Zlatan Ibrahimovic, che porta in vantaggio i suoi: punizione magistrale dello svedese, che trova l’angolino con Sirigu immobile. Poco dopo, lo svedese ha un’altra doppia occasione sul suo destro, che prima viene murato in angolo da Masiello e poi, sull’azione del corner, finisce alto. Il Genoa prova a darsi una scossa con Rovella, che al 27° si mette in proprio provando la conclusione dalla media distanza: alta. Il Milan continua a far male quando si inserisce centralmente tra le linee avversarie e, dopo non esserci riuscito con Messias prima (tiro centrale parato da Sirigu) e Brahim Diaz poi (conclusione alta di poco), trova il raddoppio nel secondo dei quattro minuti di recupero: conclusione di Ibrahimovic respinta, il pallone si impenna e arriva nella zona di Junior Messias, che con preciso colpo di testa scavalca Sirigu per lo 0-2 con cui si va al riposo a Marassi.

Genoa-Milan, secondo tempo

La partita di Gabbia dura solo un tempo, perchè all’intervallo Pioli toglie il difensore classe 1999, ammonito, ed al suo posto inserisce Florenzi, con Kalulu che va a comporre la coppia centrale con Tomori. Passa meno di un minuto ed Ibra ha sul piede il pallone del 3-0: assist di Florenzi per lo svedese, che da ottima posizione non riesce ad impartire forza al pallone. Sul ribaltamento di fronte, il Milan rischia che la partita si riapra: punizione di Rovella, il neoentrato Hernani la pizzica quel tanto che basta per indirizzarla all’incrocio, ma Maignan gli dice di no con un grande intervento. Il Genoa prova a prendere fiducia, e poco dopo ci prova con Ekuban, il cui tiro, contrastato da Tomori, diventa facile preda di Maignan. Tuttavia, ogni volta che il Milan affonda, fa paura al Grifone: al decimo ci prova Krunic, che con il destro dal limite dell’area non inquadra lo specchio. All’ora di gioco, Pioli concede un po’ di riposo ad Ibrahimovic, inserendo Pellegri. Il gioco riprende, ed il Milan trova il tris: azione che comincia con un tacco di Krunic a lanciare Theo Hernandez, che serve a rimorchio Diaz. Lo spagnolo non si lascia tentare dal tiro e allarga per Junior Messias, il quale apre il piattone e trova la doppietta personale. Ovviamente, la partita è nelle mani del Milan, ma il Genoa le prova tutte per segnare quantomeno il gol della bandiera. A dieci dalla fine, i liguri ci vanno vicinissimi: Portanova vede Maignan fuori dai pali e prova a sorprenderlo da centrocampo, il tiro del giovane centrocampista è perfetto, ma il portiere francese recupera la posizione e trova una parata miracolosa. Gli ultimi dieci minuti non fanno registrare altre occasioni degne di note e dunque la sfida si conclude sullo 0-3. Intanto da Sassuolo giungono buone notizie perchè il Napoli – che fino al 72° era in vantaggio per 2-0, viene rimontato sul 2-2 dai neroverdi, che al 93° si vedono annullare anche il 3-2. Poco male, perchè i rossoneri si portano a -1 da Insigne e compagni.

Milan: Zlatan Ibrahimovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Zlatan Ibrahimovic (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)