Collina: “Arbitri giovani? La più grande gioia è aver imparato a decidere ad un’età inconsueta”

Lo storico arbitro italiano Pierluigi Collina è intervenuto come ospite all’evento di Palazzo Vecchio di Firenze per ricordare Artemio Franchi. Ecco le sue parole sulla linea giovane dell’AIA.

“La FIGC, con la sezione italiana arbitri, ha dato quest’anno la doppia possibilità, i giovani calciatori possono fare gli arbitri in competizioni ufficiali, e questo insegna a parlare la stessa lingua. Cito Nicola Rizzoli, ha arbitrato anche una finale del mondo, che dice ha iniziato ad arbitrare perché discuteva sempre con gli arbitri da giocatore e voleva quindi capire come rispondere alle loro obiezioni ma anche il loro punto di vista“.

E conclude: “È un’esperienza positiva, c’è la necessità di essere avanti quando si devono prendere decisioni, parte fondamentale della nostra vita in qualunque attività: ma si impara a prenderle in un’età abbastanza matura, prima ci sono una serie di persone deputate a prenderle a tuo posto. Imparare a prendere decisioni, come fa l’arbitro in campo, a quell’età è davvero ottima cosa. Ho arbitrato tante grandi partite, e sono enormi soddisfazioni, ma la più grande gioia è aver imparato a decidere, aver responsabilità a un’età un po’ inconsueta“.

Pierluigi Collina - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Pierluigi Collina – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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