Aldo Serena ha rilasciato un’intervista ai microfoni del Corriere della Sera nella sua edizione torinese e al quotidiano La Stampa. L’ex attaccante di Inter, Juventus e Milan ha parlato della nuova stagione di Serie A che sta per cominciare e anche di Torino-Milan, in qualità di doppio ex.
Serena: «Torino-Milan? Decisivi i duelli individuali»
«Granata e rossoneri hanno moduli simili: i duelli individuali diranno molto. La prima di campionato è sempre un punto di domanda. Fare pronostici è rischioso, lo eviterei. Abate? Ha teso subito la mano ai tifosi, che hanno ricambiato. Il Filadelfia spesso a porte aperte è una scelta importante. La squadra mi sembra abbia una prima impronta solida. Ma il giudizio è sospeso in attesa di test di alto livello. E c’è ancora da lavorare nella proposta offensiva».
E sul Milan…
«Scudetto? L’Inter è ancora assolutamente la favorita, sia per le qualità singole dei calciatori sia per il gioco collaudato. Gli acquisti di Stones e Spence aggiungono esperienza internazionale. Il Napoli è un gradino sotto l’Inter. In sede di mercato ha fatto pochissimo, ma affidare la panchina a uno di grandissima esperienza come Allegri potrebbe pagare. Penso potrà beneficiare del lavoro di Conte, come accadde una decina di anni fa alla Juve. Amorim? È uno di quei tecnici ‘educatori’, che necessitano di calciatori funzionali. Alcuni sono arrivati e altri partiranno, tra questi credo Leao».


