Dejan Savicevic è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport nel giorno di Lecce-Milan. Ecco le dichiarazioni della leggenda rossonera.
Cosa pensa di Rafa: “Leao è un grande giocatore, negli ultimi due o tre anni il migliore del Milan. Per me non è una sorpresa che giochi come con il Psg. Per me è una sorpresa andare in Qatar al Mondiale e non vederlo titolare. Leao ogni tanto è un Genio come ero io. Un piccolo Genio…ma diverso“.
Perché i Geni giocano a fasi alterne: “Gli stimoli. Vi faccio un esempio: al Marakana di Belgrado c’erano 90-100 mila persone e giocare lì mi piaceva tantissimo. In trasferta invece, con 7-10 mila persone, non avevo molta voglia…“.
Pronostici stagionali: “Per la Champions è troppo difficile: ve lo dico a marzo. In Serie A, Inter e Milan sono le più forti. Metto anche il Milan, nonostante contro l’Udinese abbia sbagliato tutto“.
Su Pioli: “Non riesco a vedere tutte le partite, ma Pioli ha vinto lo scudetto avendo un paio di giocatori forti e gli altri…meno. Giù il cappello per questo“.
Chi è Nikola Krstovic: “Un vero professionista. Chi ha successo a volte alza la testa e lavora meno. Invece lui no, lavora, lavora, lavora. In campo è un 9 forte, forte di testa, che calcia bene col destro. Non ha i colpi di Mirko Vucinic ma sa fare gol. Anche se ora ha un po’ di problemi, il Lecce non ha sbagliato a prenderlo“.
Differenze tra il suo calcio e quello odierno: “Io credo che oggi si corra come ai miei tempi, il problema è che si gioca qualche partita in più. Una volta la Coppa Campioni si vinceva giocando 9 partite, ora sono 13. E per gli attaccanti è più facile: negli anni Novanta si picchiava molto di più“.
Quali giocatori lo fanno divertire: “Messi mi esalta sempre, poi a me piaceva Neymar, ma ha avuto troppi problemi con gli infortuni. Allora dico Leao e Mbappé. Poi Musiala, al Mondiale mi è piaciuto tanto. E Yamal, il 2007 del Barcellona“.
Un suo piccolo sogno: “Essere felice come quel giorno ad Atene è impossibile… o forse no. Mi piacerebbe andare a un Mondiale o a un Europeo con il Montenegro. In quel caso sì, sarei anche più felice“.


