Sportitalia ha intervistato l’assessora dello sport Martina Riva: questo il commento sul futuro che attende lo stadio San Siro.
“Milano dice grazie al passato ma sì al futuro. Un futuro sportivo, con un’infrastruttura moderna, con due squadre che credono nella nostra città e che faranno ricadere un investimento da più di un miliardo su un quartiere centrale per la nostra città, sul quale vogliamo investire ogni giorno dal punto di vista sociale, sportivo, rigenerazione urbana e di verde, quindi di sostenibilità. Milano ha tutto il diritto di rimanere al pari con le città europee e globali in termini di infrastrutture sportive. Abbiamo un grande traguardo, quello degli Europei del 2032, per cui è necessario avere un nuovo stadio che verrà costruito in tempo per il torneo. Sarà uno stadio completamente accessibile, sostenibile e che risponderà ai requisiti UEFA non solo per gli eventi internazionali“.
“Noi dobbiamo credere e riconoscere il valore della rigenerazione urbana. Tutti noi ci ricordiamo l’area di CityLife e Isola 10-15 anni fa, oggi sono luoghi dove tutti spererebbero di vivere. Sono luoghi aperti al pubblico, perché il verde di CityLife è fruibile da tutti i cittadini. Oggi il piazzale di San Siro, che pure ci emoziona dal punto di vista sportivo, è di fatto un non luogo per 6 giorni su 7, è un’isola di calore ed è un luogo che non sentiamo sempre sicuro. Questa è un’occasione soprattutto per il quartiere, lo dico da assessore dello sport ancor prima, perché questa è un’occasione per la città“.


