Anche il futuro di San Siro coinvolto nell’inchiesta giudiziaria sull’urbanistica: i dettagli

L’inchiesta giudiziaria sull’urbanistica che sta riguardando la città di Milano coinvolge anche San Siro. Secondo quanto rivelato dal Corriere della Sera, la Procura avrebbe mandato all’aria un “patto corruttivo” che prevedeva di mettere le mani sul futuro dello stadio e delle aree circostanti che avrebbe visto come protagonisti il presidente della Commissione paesaggio Giuseppe Marinoni e l’architetto Federico Pella, manager e socio della società di progettazione integrata J+S.

Stando a quanto riportato, i due erano in contatto per capire quali nuovi obiettivi raggiungere e tra questi ci sarebbe stato anche il nuovo impianto. Come? Attraverso una terza persona estranea alle indagini, l’immobiliarista Massimo Caputi, il quale aveva affidato alla società di Pella il passaggio in terme delle scuderie De Montel a San Siro. Come rivelano le chat, i due, in accordo con l’assessore alla rigenerazione urbana Giancarlo Tancredi, cercavano l’appoggio di Caputi per ricevere un incarico nelle opere per il nuovo stadio di Milan e Inter. Marinoni, Pella e Tancredi sono tutti e tre accusati di corruzione.

San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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