San Siro, l’opposizione all’attacco: presentata da FDI la mozione per annullare la vendita a Inter e Milan

Il caso San Siro si sposta sempre più dal piano tecnico-amministrativo a quello politico. Nella giornata di ieri, infatti, il dibattito attorno al futuro dello stadio milanese si è acceso durante il Consiglio Comunale, con una presa di posizione netta da parte di Fratelli d’Italia.

La mozione contro la vendita di San Siro

Come affermato da Calcio e Finanza, infatti il partito guidato da Giorgia Meloni ha presentato una mozione per chiedere al sindaco Giuseppe Sala di annullare “in autotutela” la delibera approvata lo scorso settembre, relativa alla cessione dello Stadio San Siro e delle aree circostanti a Inter e Milan.

La richiesta nasce anche alla luce delle indagini della Procura sull’iter che ha portato alla vendita, ritenuto dai proponenti viziato sia nel metodo che nel merito. La mozione sarà discussa in aula nei prossimi giorni, ma già ora appare destinata a dividere il Consiglio.

Una opposizione divisa

Se da un lato la Lega ha espresso una posizione sostanzialmente in linea con la richiesta di rivedere la delibera, dall’altro Forza Italia ha preso le distanze. Il consigliere Alessandro De Chirico ha chiarito che non sosterrà la mozione, pur ammettendo perplessità sulla decisione presa a settembre. Secondo la sua valutazione, un eventuale annullamento sarebbe difficile da realizzare, anche a causa delle penali contrattuali e degli accordi già in essere.

Proteste e tensione in aula

La discussione si è accesa ulteriormente con la protesta dei consiglieri di Fratelli d’Italia, che hanno abbandonato i propri posti esponendo cartelli con la scritta “Dimissioni”, indirizzati al sindaco Sala. Un gesto simbolico ma significativo, che ha portato alla sospensione temporanea della seduta.

Dal partito è arrivato anche l’invito alla maggioranza a sostenere la mozione, oltre alla richiesta che il sindaco e la vicesindaca Anna Scavuzzo riferiscano in aula sugli sviluppi della vicenda.

Una partita ancora aperta

Al di là dello scontro politico, il nodo resta complesso. Da una parte ci sono le incognite legate alle indagini in corso, dall’altra gli aspetti economici e contrattuali già avviati.

Il futuro di San Siro, dunque, continua a essere al centro di una partita che si gioca su più livelli: istituzionale, giudiziario e politico. E la sensazione è che il confronto sia destinato a intensificarsi nelle prossime settimane, con conseguenze potenzialmente decisive per uno dei progetti più importanti per la città di Milano.

San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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