Nonostante San Siro e le sue aree circostanti siano divenute di proprietà di Milan e Inter, restano ancora aperti diversi contenziosi amministrativi e giudiziari che riguardano le procedure avviate dal Comune di Milano negli ultimi anni. Come svelato da Calcio e Finanza, sono sette i ricorsi tuttora pendenti legati al Meazza, distribuiti tra il TAR Lombardia, il Consiglio di Stato e la Presidenza della Repubblica.
Nella giornata odierna – martedì 11 novembre – andranno in scena due udienze legate ad altrettanti ricorsi: il primo (presentato dall’associazione Gruppo Verde San Siro e da alcuni cittadini) è quello legato alla delibera di pubblico interesse del 2021, mentre il secondo riguarda le linee guida con cui furono approvate le linee di indirizzo per la vendita del compendio immobiliare “Ambito GFU San Siro”.
Il primo ricorso ha come obiettivo l’annullamento della delibera comunale del 2021 sul pubblico interesse. Il TAR ha già respinto la richiesta di sospensiva monocratica il 16 ottobre 2025, mentre è fissata per la giornata odierna l’udienza cautelare. Anche per il secondo, il TAR ha respinto la richiesta di sospensiva monocratica lo scorso 10 ottobre, e l’udienza cautelare è fissata sempre per oggi, il giorno successivo a quello in cui sarebbe scattato il vincolo sul secondo anello dello stadio Meazza.


