In attesa di capire quale sarà il futuro di San Siro oltre 200 docenti universitari hanno inviato ieri al Sindaco, alla giunta e ai consiglieri comunali di Milano una lettera con un appello, in cui tra le altre cose è stato chiesto di fermare e ripensare la cessione dello stadio Giuseppe Meazza.
Di seguito alcuni sprazzi della lettera riportati da Calcio&Finanza: “Chiediamo ai membri delle istituzioni pubbliche e dei partiti a prendere atto che, al di là dalle singole responsabilità penali e civili che saranno accertate nel corso dei processi, le indagini giudiziarie sull’urbanistica milanese hanno messo in luce un sistema di governo della città opaco e non democratico, profondamente ingiusto sul piano della redistribuzione delle risorse e dannoso per lo sviluppo economico italiano. Serve fermare e ridiscutere la vendita dello stadio Meazza, lo sviluppo degli ex scali ferroviari, la Beic-Biblioteca Europea, la Goccia della Bovisa, il centro commerciale in mezzo a piazzale Loreto, l’edificazione di grandi volumi sui binari della stazione Cadorna (progetto Fili)”.


