Come riporta Calcio e Finanza, nel pomeriggio odierno, il sindaco di San Donato Milanese Francesco Squeri e l’Assessore Massimiliano Mistretta hanno incontrato i rappresentanti di Regione Lombardia, di Città Metropolitana di Milano, di F.S. Sistemi Urbani, di Rete Ferroviaria Italiana spa e di Sport Life City per parlare della questione “nuovo stadio Milan” a San Donato.
L’interesse mostrato nelle ultime settimane dal club rossonero per l’acquisizione dei terreni di San Siro, ha portato quindi il sindaco Squeri a convocare questo incontro. Da quanto rivelato dal medesimo portale, durante la seduta si è optato per la sospensione della procedura in corso. I terreni però non rimarranno inutilizzati, si valuteranno infatti anche eventuali sviluppi alternativi del progetto.
Lo stesso primo cittadino di San Donato ha poi rilasciato delle dichiarazioni al termine della riunione: “Per noi rimane fondamentale mantenere attiva la progettazione in corso sulla stazione ferroviaria di San Donato e prevedere per l’area San Francesco uno sviluppo di qualità dalla forte connotazione sportiva. In questo senso abbiamo avuto conferma da parte del Milan che, qualora dovesse andare avanti l’ipotesi dello stadio a Milano, resterebbe comunque vivo un loro interesse su San Donato“.
Conclude specificando le intenzioni rossonero: “In particolare, sarebbero intenzionati alla realizzazione di un polo sportivo destinato al settore giovanile e a quello femminile. Un eventuale sviluppo di questo tipo ci vedrebbe favorevoli in quanto valorizzerebbe un’area attualmente fonte di criticità dal punto di vista della sicurezza“.


