Se il Diavolo è uscito da San Siro con tre punti e con la speranza di poter ancora rimane in scia dell’Inter, lo deve molto ad Alexis Saelemaekers. L’azione culminata col suo cross da fondo campo è virale sui social, però Alex contro il Lecce è stato molto di più. È stato creativo, è stato frizzante (come sempre) e generoso come pochi. Una generosità che lo ha portato a procurarsi un infortunio, non grave, ma che dovrebbe tenerlo fuori dai giochi per la trasferta di Roma di domenica prossima.
Da qui nasce il dubbio. Quale sarà la soluzione a cui ricorrerà mister Allegri per provare a mascherare l’assenza del belga? Le soluzioni sembrano esser due. La prima porta al sostituto naturale, ossia Athekame, la seconda ad un adattamento, che risponde al nome di Ruben Loftus-Cheek.
L’ex Young Boys ha finora disputato una prima parte di stagione da comprimario, ricordata perlopiù per gli ultimi minuti casalinghi contro il Pisa in cui è arrivato il gol, pure importante. Per il resto, il bilancio delle ultime partite dice appena più di un tempo di gioco (47’) nelle ultime sei di Serie A. E sempre da subentrato. Mentre per un match da titolare dobbiamo tornare a Milan-Fiorentina del 19 ottobre. Dunque sì, Athekame è la soluzione più coerente per caratteristiche, ma si tratta pur sempre di un giocatore poco abituato ad un certo minutaggio, specie nei big match come quello di domenica sera.
Il piano B potrebbe riguardare invece un giocatore che ha calcato di più il rettangolo verde in quest’ultimo periodo, ossia Ruben Loftus-Cheek. Sebbene tutti ci aspettassimo di più, specie in zona gol, la fisicità dell’inglese potrebbe giocare un ruolo importante contro i capitolini, che a centrocampo possono contare sui muscoli di Cristante e Kone. L’idea di Max potrebbe essere quella di sfruttare RLC per aver superiorità numerica in mezzo al campo, lasciando l’ex Chelsea libero di accentrarsi ed inserirsi, magari allargando uno dei due attaccanti. È un’opzione. Diversa, ma ad ogni modo molto “allegriana”.


