L’ex rossonero Arrigo Sacchi ha parlato ai microfoni di CalcioBox e ha trattato anche il Milan tra i problemi e la finale di Coppa Italia. Queste alcune delle sue dichiarazioni:
Su cosa dovrebbe fare la società Milan: “Guardi, quando si parte con un club che non ha storia, visione, competenza e stile, è molto probabile che sorgano problemi. Questi aspetti vengono prima della squadra. Il club è la base. Se mancano questi elementi, allora le difficoltà sono inevitabili. E’ un problema strutturale più che di allenatore? Esattamente. Un buon club costruisce una buona squadra, non il contrario”.
Se ha costruito il suo grande Milan partendo dalla testa dei giocatori: “Esatto. La FIFA ha riconosciuto il Milan del 1989 come la miglior squadra della storia. Avevo giocatori bravi, ma ancora più grandi persone. Gente che dava tutto, in campo e fuori. Questo grazie anche a una società solida, a un presidente eccezionale come Silvio Berlusconi, che ci ha sempre sostenuti”.
Su chi vede favorito tra Milan e Bologna in Coppa Italia: “Domanda difficile. Io non sono più dentro al sistema, ma se il Milan avrà un club all’altezza, con idee chiare e giocatori scelti bene, allora potrà tornare grande. Ma serve coerenza. Non puoi dire “voglio un fantasista” e poi prendere un altro tipo di profilo. Poche idee, ma chiare”.


