Fallita la rivoluzione, si pensa già alla restaurazione? Tantissimi i nodi da sciogliere per il Milan

Dal punto più alto a una strada con pochi sbocchi. Il Milan di Pioli agli inizi era impaurito, timido e poco incline alla creazione di percorsi che lo avrebbero portato nuovamente sul tetto d’Italia. Poi, la svolta che in tanti si aspettavano fino alla vittoria dello scudetto e il raggiungimento della semifinale di Champions.

Al club rossonero di inizio 2024-2025 sembrava avessero dato un paracadute d’oro: appena sbagli sei nei guai. Sono bastati pochi mesi per capire che mancavano certe dinamiche con l’addio di Pioli e le lacrime post Salernitana non potevano essere soltanto un commovente addio, ma l’inizio di tanti cambiamenti ad alto rischio.

La coreografia in semifinale di Champions

Chiudere gli occhi e pensare alla coreografia pre Milan-Inter del 10 maggio 2023 pone due quesiti in primo piano: 1) Come è possibile che siano passati già quasi 2 anni; 2) Si stava bene quando si stava peggio? 
Se così fosse qualcosa non ha funzionato con la nuova dirigenza. Certamente potete stare tranquilli sull’apporto della gente, sempre in pole position per supportare il club, e e lucida nelle decisioni prese verso il Milan.

Milan, dal derby del 5-1 alla stagione attuale  

Per chi pensa fosse finita ci dispiace deludervi ma il 5-1 subito contro l’Inter in campionato sembrava potesse essere il momento più buio degli ultimi anni, aspetto che in realtà si è riversato con prepotenza nella stagione successiva: 9° posto, fuori ai 16esimi di Champions e con una Coppa Italia da provare a vincere. Se si aggiungesse la vittoria della Supercoppa forse il viso dei milanisti apparirebbe un po’ più disteso… non basta.

Fallita la rivoluzione, si pensa già alla restaurazione?

Inutile fare paragoni con l’era Maldini. Lui era impegnato a tessere relazioni con i calciatori e membri societari, adesso il casting per la scelta del nuovo DS è direttamente proporzionale al tempo speso dall’avvocato Louis Litt nell’individuare un associato personale nella serie Suits.

Possono cambiare tantissime cose nel corso di ore, settimane o anni. Vedremo dove porterà tutto ciò: “Fallita la rivoluzione, si pensa già alla restaurazione”. Se i conti si faranno quando il treno arriverà alla stazione, capire se si tratta di un capolinea o una fermata che apre a diverse destinazioni dipenderà soltanto da loro.

Inter-Milan: Olivier Giroud, Sandro Tonali, Edin Dzeko (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Inter-Milan: Olivier Giroud, Sandro Tonali, Edin Dzeko (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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