Dopo il problema muscolare avuto contro la Stella Rossa a dicembre, l’unica apparizione di Ruben Loftus-Cheek è stata in una frazione di gara nella finale di Riyadh ad inizio gennaio. In sostanza negli ultimi quattro mesi è riuscito a giocare solo una manciata di minuti e di fatto con Conceicao non ha quasi mai avuto la possibilità di lavorare. La notizia di oggi è che il centrocampista inglese è tornato in gruppo, resta da capire come potrà tornare utile a livello tattico.
Il miglior Ruben visto in rossonero probabilmente è stato mezzala nei primi mesi della scorsa stagione e poi in alcune gare di Champions ed Europa League come sotto punta. Con Pioli ha avuto partite in cui è stato un fattore. Fisicamente ha saputo far valere la sua stazza e ha anche realizzato 10 reti in 40 apparizioni.
In quest’annata non ha mai inciso. 21 presenze in tutte le competizioni, spesso non dal primo minuto, senza segnare alcun gol e andando a referto solo con un assist. In generale poi l’apporto è stato dimenticabile e con Fonseca non ha trovato una sua collocazione tattica in campo.
Ora che finalmente il suo rientro è davvero imminente, vien da pensare come possa ritagliarsi uno spazio. Potrebbe esser un elemento di equilibrio per un 4-3-3 più efficace di quelli che abbiamo visto finora in stagione, o un’alternativa a Joao Felix nel 4-2-3-1 dietro alla punta. Dinamiche nelle quali un Loftus-Cheek integro potrebbe anche far la differenza, anche se oggi il suo impatto è un lontano ricordo.
Pensare al potenziale di RLC da poter inserire lui pure in questa rosa, lascia intendere quanto più efficace potrebbe esser questa squadra. Forse così forte il roster non è mai stato negli ultimi 5 anni, eppure ognuno per differenti ragioni non può o non riesce a performare.


