La goleada di Salisburgo aveva alimentato l’ottimismo, ma il tonfo di Bournemouth ha riportato a galla i dubbi sulla profondità della rosa del Milan. Come analizza la Gazzetta dello Sport odierna, Ruben Amorim si prepara a una settimana decisiva, con Udinese, Bologna e Inter in sei giorni e la necessità di gestire energie e infortuni senza perdere equilibrio.
Ramos torna per Udinese-Milan, ma le rotazioni restano un’incognita
La buona notizia è il recupero di Goncalo Ramos, tornato ad allenarsi in gruppo e candidato a riprendersi il posto da centravanti già a Udine. Chukwueze, invece, salterà il trittico. L’allenatore dovrà trovare nuove soluzioni soprattutto sulle fasce, dove Moreira non ha convinto a destra e Hutchinson deve ancora inserirsi.
Da Tomori a Loftus-Cheek, tanti i dubbi da risolvere per Amorim
La sconfitta inglese ha riaperto anche interrogativi tattici. La Rosea si chiede se Tomori possa davvero giocare nella difesa a quattro e Jashari sia soltanto l’alternativa a Modric, ma anche quale sia il ruolo ideale di Loftus-Cheek. Dopo le buone risposte del 4-3-3 in Austria e contro l’Atalanta, Amorim cerca la formula giusta. Perché, con il derby all’orizzonte, il Milan non può più permettersi altri esperimenti sbagliati.


