La Gazzetta dello Sport fa i conti in tasca. Il Milan può chiudere la stagione con circa 70 milioni di euro in entrata derivati solo dai riscatti dai prestiti, senza considerare quindi i premi dall’eventuale qualificazione in Champions League. L’ultimo incasso è legato ad Alex Jimenez, per il quale il Bournemouth ha fatto scattare l’obbligo di acquisto negli scorsi giorni operazione da poco meno di 20 milioni di euro più cinque di bonus, da dividere con il Real Madrid: i rossoneri guadagnano circa 12 milioni.
I RISCATTI SEMPLICI
Incasso potenzialmente più ricco dovrebbe arrivare dal Fulham. Buona la stagione di Samuel Chukwueze, con tre gol e quattro assist in Premier League. Se gli inglesi eserciteranno il riscatto, il Milan incasserà 24 milioni. Già definiti gli accordi per le cessioni di Tommaso Pobega e Filippo Terracciano, rispettivamente al Bologna per 7 milioni e Cremonese per 3,5 milioni (serve l’ufficialità della salvezza grigiorossa). Vicino anche l’addio di Lorenzo Colombo: obiettivi personali già raggiunti con il Genoa, resta decisiva la permanenza in Serie A per sbloccare 10 milioni. Dal Como arriveranno 15 milioni complessivi per Alvaro Morata tra prestito oneroso e riscatto obbligatorio.
DIFFICILI, INVECE, QUESTI COLPI…
Fuori dal progetto meneghino ma possibili rientranti sono Ismael Bennacer (servono 10 milioni dalla Dinamo Zagabria per il riscatto), mentre l’Atalanta non spenderà 26 milioni per l’acquisto di Yunus Musah. La Cremonese non ha condizioni di riscatto in Warren Bondo.
Situazione giovani: il Club di via Aldo Rossi vuole mantenere i cartellini di Christian Comotto dallo Spezia, Francesco Camarda dal Lecce (verrà esercitato il basso controriscatto) e Kevin Zeroli dalla Juve Stabia.


