Milan, l’Inter a +8 significa fuga Scudetto? Ecco perché ora è fondamentale restare uniti

In un weekend in cui il Milan non scenderà in campo, restando semplice spettatore delle partite altrui, la classifica entra più che mai nel vivo e alcune dinamiche iniziano a delinearsi con maggiore chiarezza.

È lecito sperare in qualcosa di più?

Nonostante Max Allegri continui a ribadire come l’obiettivo stagionale dei rossoneri resti il piazzamento tra le prime quattro, utile per la qualificazione alla prossima Champions League, osservando l’attuale classifica diventa difficile non concedersi qualche ambizione in più. Soprattutto alla luce degli impegni che attendono l’Inter nelle prossime settimane, tra Coppa Italia e playoff di Champions League.

I cinque punti che al momento separano le due milanesi, dopo la trasferta di Reggio Emilia che vedrà impegnati i nerazzurri, potrebbero infatti diventare otto: una distanza che inizierebbe ad assumere un peso specifico rilevante. È vero che questo divario deriverebbe anche da una gara in più disputata, ma ciò non toglierebbe pressione al Milan, anzi. Al contrario, il margine d’errore si ridurrebbe sensibilmente, aumentando le responsabilità sulle spalle dei rossoneri.

Va inoltre considerato come il prossimo weekend, sulla carta, possa sorridere al Milan, mettendo a confronto i rispettivi impegni: l’Inter farà visita alla Juventus di Spalletti, mentre la squadra di Allegri sarà attesa dalla trasferta di Pisa. Un’occasione potenzialmente favorevole, ma tutt’altro che scontata.

Questo campionato ha infatti insegnato come il Milan abbia spesso faticato contro squadre di medio-bassa classifica, un aspetto che impone massima attenzione, ancor più alla luce del recente cambio di allenatore sulla panchina dei toscani.

Derby in arrivo, tra memoria e speranza

Per certi versi, il derby dell’8 marzo potrebbe richiamare alla memoria quanto accaduto nella stagione 2021-2022, quando la celebre doppietta di Giroud in pochi minuti ribaltò una stracittadina che avrebbe potuto portare l’Inter a +7, trasformandola invece in un -1 a favore del Milan. Per questo motivo, arrivare a quell’appuntamento con il distacco invariato — o, idealmente, ridotto — permetterebbe ai rossoneri di coltivare un sogno che a inizio stagione appariva quasi utopistico.

Allo stesso tempo, però, sarà fondamentale il lavoro di Allegri nel mantenere alta la concentrazione dell’ambiente in questo percorso di avvicinamento al derby: dosare le motivazioni, evitare eccessi di entusiasmo o pericolosi cali d’umore e guidare una piazza che, per storia e tradizione, non può fare a meno di sperare.

Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Massimiliano Allegri (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Denis Fava
Denis Fava
Ragazzo nato nel 2001, appassionato di calcio e del racconto, sono laureato in Scienze della Comunicazione, con una specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piace unire la passione per la narrazione a una formazione solida nel mondo dei media, con l’obiettivo di trasformare le parole e lo sport in strumenti di racconto e informazione.

1 commento

  1. […] L’Inter domina al Mapei Stadium e non lascia scampo al Sassuolo, sconfitto con un perentorio 5-0. Dopo un clamoroso salvataggio sulla linea di Dimarco su tiro di Konè, i nerazzurri la sbloccano all’11°, quando Bisseck sfrutta una pessima uscita di Muric per insaccare il calcio d’angolo di Dimarco. Il terzino della Nazionale colpisce una traversa direttamente su punizione, prima di pescare al 28° il taglio di Thuram che anticipa Muharemovic e timbra il raddoppio. Il Sassuolo prova a reagire e al 41’ troverebbe il gol con Thorstvedt, ma la rete del norvegese viene annullata per un fuorigioco millimetrico di Laurientè. […]

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