Il tempo del rilancio è finito prima di iniziare. Lucas Paquetá non sarà più un giocatore del Milan. Il brasiliano, non convocato giovedì per la partita dei preliminari di Europa League contro lo Shamrock Rovers, non sarà della partita nemmeno domani sera conto il Bologna, con ogni probabilità. Stefano Pioli, interrogato in conferenza stampa sul futuro del centrocampista, ha risposto con parole che suonano da addio: “Al momento è un giocatore del Milan, vediamo che succederà la settimana prossima”. Forse non in questa, ma la successiva e fino al 5 ottobre Paquetá avrà tempo per lasciare il Milan.

La flebile speranza
Il brasiliano con Gennaro Gattuso in panchina era partito “forte”, dando speranza ai tifosi che i 35 milioni spesi dalla società su consiglio di Leonardo sarebbero stati ben spesi. Buon esordio con la Sampdoria in Coppa Italia, prestazione ripetuta contro la Juventus in Supercoppa e anche un gol in campionato prima dell’infortunio che ha chiuso di fatto la sua stagione. Nell’ultima anche peggio. Mollezza e superficialità è quello che rimarrà nella testa dei milanisti parlando del Paquetá versione 2019/20. In tutta la stagione mai un acuto, la sua migliore prestazione è stata nell’ultima serata di Marco Giampaolo da allenatore del Milan contro il Genoa, anticipando la battuta di un calcio di punizione che ha spedito il Frecciarossa Theo Hernandez al gol del pareggio. Unico assist stagionale, gol: zero.

Niente tristezza, solo rimpianti
E così tutti i soldi versati nelle casse del Flamengo rimarranno in “regalo” tra rossoneri (anche la squadra di Rio ha questi colori sociali, ndr). Il Milan, supponendo che riesca a vendere Paquetá a circa 20 milioni a una tra Lione e Valencia, le due pretendenti più concrete, andrà a registrare una minusvalenza a bilancio. Ormai è fuori dal progetto tecnico e l’unica maniera per farlo diventare una risorsa è la sua cessione, per finanziare il mercato in entrata. Soldi che potrebbero essere utilizzati per Nikola Milenkovic.
Così Lucas saluterà. Senza troppa tristezza, né da una parte né dall’altra, solo con il grande rammarico per entrambi di quello che sarebbe potuto essere. Il Milan sperava di aver trovato un altro “craque” brasiliano oltre dieci anni dopo l’ultimo pescato da Leonardo, ovvero Alexandre Pato. Paquetá sperava invece di trovare una squadra dove far esplodere il suo talento definitivamente. Ma niente, non è andata così. Buona fortuna Lucas.

