I rigori della discordia potevano essere fermati? Ce lo racconta la Gazzetta dello Sport con degli aneddoti sulla serata del Franchi, preparata in settimana da un ambizioso Paulo Fonseca e mai rispettati per via delle individualità.
Ma come si fa a confermare il fatto che Pulisic sia il primo rigorista della squadra? Basta guardare la gara con il Venezia: l’americano sigla il vantaggio e Abraham si prende il pallone per la meritata rete sul 3-0, a conti fatti ormai. L’11 a Firenze ha rispettato la volontà di Theo Hernandez visti i gradi di anzianità rossonera e visto il giorno del suo compleanno.
Il mister nell’intervallo ha ribadito come i penalty vadano calciati da Pulisic, ma a quanto pare Tomori non ha ascoltato: al secondo fischio di Pairetto il difensore è il più veloce ad avventarsi sul pallone, dandolo subito all’amico fraterno Abraham. Il battitore selezionato qualche istante prima da Fonseca è stato addirittura allontanato, con le urla del mister a condizionare i minuti rimanenti della partita. Contro l’Udinese occhio alla coppia inglese, perché se la linea dura esiste davvero allora è possibile considerarli in panchina.


