Il Milan-Inter di questa sera sarà il quarto derby tra due proprietà americane: RedBird sul lato rossonero e Oaktree su quello neroazzurro. Le due proprietà, nonostante il paese d’origine in comune, sono molto diverse fra loro, soprattutto per il ruolo che rivestono nei dossier calcistici.
A riportarlo è La Gazzetta dello Sport, che sottolinea come entrambi i fondi siano proprietari di circa il 100% delle quote societarie ma con una importante differenza: RedBird si è fatto prestare parte dei soldi dal venditore, il fondo Elliott, mentre Oaktree ha rilevato le quote dei neroazzurri dopo che il precedente proprietario non ha ripagato un prestito.
La proprietà rossonera quindi, secondo la rosea, non può non avere su di sé l’occhio di Elliott, mentre quella neroazzurra opera con più autonomia. Nonostante le differenze nella gestione i due fondi hanno comunque lo stesso obiettivo: far crescere i due Club per far fruttare l’investimento.
C’è anche un altro punto in comune: San Siro. I due Club hanno infatti presentato nelle scorse settimane una proposta di acquisto dell’impianto e della zona limitrofa per costruire un nuovo stadio. Gli ostacoli sono tantissimi, ma le due proprietà si sono unite per superarli.


