Ex compagni, grandi rivali, specialisti di coppa. Sergio Conceicao e Simone Inzaghi condividono, oltre al passato alla Lazio, anche un palmares di tutto rispetto a livello di titoli conquistati da allenatori. Il portoghese è a quota 12 complessivi, suddivisi tra 11 al Porto e 1 al Milan. L’italiano, invece, è a quota 9, suddivisi tra 6 all’Inter e 3 alla Lazio.
A parlare di loro è la Gazzetta dello Sport che titola: “Gli specialisti“. I due si sono affrontati già due volte in stagione e per ora il tecnico rossonero è imbattuto grazie alla vittoria in rimonta in finale di Supercoppa Italiana (2-3) e il pareggio del derby di ritorno di Serie A (1-1). Si tratta di un’anomalia in una stagione che vede i nerazzurri protagonisti e superiori ovunque e i rossoneri fuori da ogni obiettivo.
Da un lato per Conceicao si tratta dell’ultimo traguardo da poter conquistare in stagione, dall’altro per Inzaghi è nell’ordine delle priorità all’ultimo posto dietro Champions League e campionato. Per quest’ultimo c’è voglia di rivalsa dopo che in quest’annata importante non ha raccolto nemmeno una vittoria contro i rivali cittadini. Come racconta la Rosea, il tecnico nerazzurro ha battuto molto sulla voglia di rivincita dopo la finale di Supercoppa Italiana persa a Riad, con il ricordo della festa rossonera e del sigaro del collega. Se basterà questo, lo dirà il campo: si decide tutto in 180 minuti.


