Proseguono i dialoghi tra Rangnick e la Red Bull per la rescissione del contratto. La pratica, sottolinea l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, è in mano agli avvocati ma il clima risulta sereno e non sono attese difficoltà improvvise o non programmate.
Il nodo da sciogliere, si apprende, resta legato all’entità della buonuscita che l’azienda dovrà riconoscere al manager tedesco. Le parti dovranno trovare un accordo poiché risulta una differenza di un paio di milioni di euro. La situazione resta però rilassata, in attesa di una svolta decisiva. Il Milan non sembra avere fretta, per questo le parti si incontreranno per discutere al termine della stagione sportiva.

