Sembrava tutto fatto, poi lo scorso 21 luglio – nel bel mezzo della partita contro il Sassuolo – il clamoroso dietrofront. Ralf Rangnick interrompeva le trattative col Milan che andavano avanti da mesi, e “spianava la strada” al rinnovo di Stefano Pioli. Quest’oggi La Gazzetta dello Sport ha svelato un retroscena secondo cui Rangnick, dopo aver svolto per il primo anno italiano il doppio incarico di allenatore e responsabile dell’area tecnica, avrebbe voluto lasciare la panchina rossonera a Roberto De Zerbi.
In realtà, secondo la Rosea, il preferito del manager tedesco sarebbe stato il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini, ma, considerate le difficoltà nel liberare l’allenatore nerazzurro, aveva virato su De Zerbi, considerato uno degli allenatori più innovativi dell’intero panorama italiano e non solo.


