Il sito della Gazzetta dello Sport traccia un profilo di Joahnnes Spors, ricordato a Genova come una figura fredda, poco empatica e spesso distante, ma anche come un innovatore nel calcio moderno.
UNA BREVE VITA IN LIGURIA
Originario di Heidelberg, fu tra i primi a utilizzare big data e analisi statistiche per individuare talenti, seguendo un approccio ispirato al modello di Ralf Rangnick e della scuola calcistica tedesca. L’Italia la conosce bene, però. Arrivò al Genoa nell’autunno del 2021, durante la gestione del fondo americano 777 Partners e, pur lavorando spesso da remoto, introdusse metodi innovativi di scouting basati su dati, piattaforme digitali e osservazione diretta.
Spors influenzò anche altri aspetti del Club, dalla nutrizione alla preparazione psicologica. Dopo pochi mesi fu promosso a responsabile sportivo dell’intera rete di 777 Partners, interrompendo il rapporto con il Grifone. Il successivo fallimento del fondo americano pose definitivamente fine alla sua avventura italiana. Chissà se, in vista del Milan, è cresciuto ulteriormente.


