Adrien Rabiot ha parlato ai microfoni di Sportmediaset e a Sky Sport nel post di Milan-Genoa, terminata 1-1 per i gol di Colombo e Leao. Di seguito le sue dichiarazioni.
Le parole di Rabiot a Sportmediaset sul match
“Siamo partiti bene, poi c’è stato il loro gol. Nel primo tempo avremmo potuto fare molto meglio, soprattutto davanti alla porta. Poi nel secondo tempo abbiamo giocato meglio, abbiamo creato tante occasioni. Purtroppo non siamo riusciti a vincerla e abbiamo anche rischiato di perderla, una cosa che non deve succedere perché riesci a pareggiare e poi non puoi rischiare di prendere questo gol contro il Genoa, soprattutto perché c’era ancora tempo per creare occasioni, avevamo la partita in mano ed eravamo nella loro metacampo. Su questo dobbiamo fare molto meglio”.
Sui problemi nel primo tempo
“Ce lo diciamo sempre di partire meglio, abbiamo fatto un buon riscaldamento. A volte non ci siamo con la testa. Nel secondo tempo facciamo sempre molto meglio, ma non puoi giocare solo 50 minuti in una partita così. Continueremo a lavorare su questo, soprattutto sulla mentalità. Poi abbiamo ribaltato, del secondo tempo non posso dire nulla. Abbiamo creato tanto ma la palla non entrava”.
Sulla lotta scudetto
“Ci crediamo ancora, siamo a gennaio e giochiamo fino a fine maggio, ci sono ancora tante partite e tanti scontri diretti da giocare. Dobbiamo stare tranquilli, continuare così che alla fine le partite le possiamo vincere. Lavoriamo bene in settimana, dobbiamo solo recuperare bene perché giochiamo ogni 3 giorni. Dobbiamo essere bravi, c’è tempo, siamo lì e non siamo preoccupati”.
Le parole di Rabiot a Sky Sport sul match
“Sono contento di essere al Milan. Possiamo e potevamo fare meglio stasera, soprattutto nel primo tempo. Abbiamo sbagliato tanto tecnicamente, c’è qualità in squadra, possiamo migliorare”.
Su Allegri
“Lui è sempre positivo, è l’allenatore, deve dimostrare fiducia e avere un approccio positivo perché ci sono tanti giovani. Poi non è che siamo ultimi, avremo ovviamente voluto vincere, ma siamo attaccati all’Inter, c’è anche una partita importante domenica. Il mister è sempre così, non è che in spogliatoio ha urlato, è stato tranquillo, ci ha detto le cose buone e quello meno buone. Dobbiamo lavorare perché ultimamente quando entriamo in campo con le piccole facciamo fatica a trovare il gol e subiamo tanto”.
Se Inter e Napoli sono davanti
“Vero, l’Inter e il Napoli hanno giocatori più forti, più qualità e una rosa più larga, questo è vero, ma poi per come lavoriamo noi, la mentalità che abbiamo, possiamo sfidarli. Poi vedremo alla fine ovviamente, ma abbiamo le nostre qualità e lo sappiamo”.
Sul tornare a giocare una volta alla settimana
“Non so se ci porterà un vantaggio, diciamo sempre che chi gioca le coppe è svantaggiato, ma alla fine hai più ritmo e se vinci sei positivo e hai più entusiasmo. Per me non è più facile quando giochi una partita a settimana, alcuni sono più delusi perché giocano meno. Ovviamente lavoriamo bene e abbiamo tempo di preparare le partite, ma non è per forza un vantaggio secondo me”.
Sul campo
“Era un po’ scivoloso”.



[…] notizia per il Milan ieri sera è stata il risultato: il pareggio ha fatto perdere punti sull’Inter e su alcune inseguitrici. Dal Meazza arriva però anche un altro brutto aggiornamento: Fikayo […]
[…] Milan-Genoa non si è conclusa con il risultato sperato dai rossoneri: Rafael Leao ha risposto all’ex Lorenzo Colombo per il definitivo 1-1, e nel finale c’è stato il rischio beffa con il rigore, poi sbagliato, da Stanciu. Di seguito i principali numeri del deludente pareggio di San Siro. […]
[…] le parole che sanno di rimprovero nei confronti dei suoi compagni e delle false partenze, il francese ha pubblicato una Instagram […]
[…] Zambrotta ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha parlato anche di Milan e di Milan-Como in […]