La Gazzetta dello Sport insiste su come si siano riaperte le candidature per il ruolo di Direttore Sportivo. Già a partire da oggi, Giorgio Furlani riprenderà i colloqui con i dirigenti selezionati rimasti. Serve un uomo d’esperienza e di fiducia, soprattutto dopo un’annata disastrosa da cui si può solo ripartire.
L’Amministratore Delegato meneghino, prima della partita contro la Fiorentina, ha dichiarato: “Siamo focalizzati nel preparare la prossima stagione, nello scegliere la persona giusta per il ruolo di ds. L’identikit? Vogliamo uno che ci faccia vincere. L’importante è scegliere la persona giusta più che focalizzarci sui tempi“. Gli aggiornamenti più importanti arriveranno prima di Pasqua. Magari non proprio la nomina con comunicato ufficiale, ma il passaggio precedente. La Rosea sottolinea: prima ci sarà il DS, prima si potrà programmare la stagione 2025-26.
C’è stima verso Tony D’Amico, ma il responsabile dell’Atalanta ha frenato il tutto su una possibile trattativa: “Sono voci e non sono commentabili, sennò non finiremmo mai di farlo“. Restano aperti i profili dello stesso orobico, oltre a Sartori del Bologna, Manna del Napoli e Tare, libero dopo gli anni passati alla Lazio e per questo disposto a lavorare da subito. Il rischio riguardante gli altri dirigenti è quello di dover aspettare la fine dell’annata, lasciarli svincolare dal Club attuale e poi firmare con il Milan. Processi difficili, se si vuole studiare subito il nuovo Diavolo.


