Si chiude con un’eliminazione shock per mano del Feyenoord la Champions League 2024-25 del Milan. Una competizione vissuta sulle montagne russe sin dall’inizio che non ha visto mezze misure.
Un formato tutto nuovo che si apre nel peggiore dei modi con due sconfitte maturate però con due delle squadre che alla fine si sono classificate tra le prime otto, Liverpool (1-3 in casa) e Bayer Leverkusen (1-0 in trasferta).
Poi il vento sembra cambiare – ed anche le avversarie -, la prima vittoria arriva al terzo turno contro il Club Brugge (visto quello che è successo ieri neanche poi così abbordabile) a cui fa seguito l’impresa del Bernabeu contro il Real Madrid, entrambe le gare vinte 3-1. Il filotto continua facendo arrivare a cinque le vittorie consecutive e 15 i punti in classifica. Slovan Bratislava, Stella Rossa e Girona le “vittime” non senza però soffrire con tutte le vittorie che arrivano di misura e con un Milan – due Milan a dire la verità, visto il cambio di allenatore tra una partita e l’altra – che non dimostra mai una forza vera e propria ma che fatica fino alla fine.
All’ultima giornata il Milan ci arriva già dentro gli ottavi di finale ed anche un pareggio potrebbe bastare – alla fine non sarebbe comunque bastato – per staccare il pass diretto per il turno successivo senza passare dai playoff. Playoff che però il Milan raggiunge dopo una prestazione shock contro la Dinamo Zagabria ed una sconfitta altrettanto shock.
Conceicao prova a ricompattare il gruppo ed il mercato di gennaio cerca di dare una mano ai rossoneri che al playoff pescano il Feyenoord evitando il derby italiano contro la Juventus. La doppia sfida però – non c’è bisogno neanche di analizzarla – come tutti sappiamo ed abbiamo visto non va come deve andare, anzi va come peggio non potrebbe. Una sconfitta ed un pareggio che chiudono nel peggiore dei modi il bilancio rossonero ma soprattutto decretano un’eliminazione inaspettata e scottante che conferma l’andamento altalenante come non mai della stagione del Milan.


