La Gazzetta dello Sport evidenzia i numeri positivi della retroguardia rossonera. La nuova difesa a tre del Milan ha trasformato un reparto disastroso, come quello dell’anno scorso, in uno dei punti di forza della squadra. Tomori, Gabbia e Pavlovic se messi insieme portano al risultato, mentre se la linea viene spezzata vacilla: si è visto contro Pisa e Parma.
Sotto la lente d’ingrandimento, tutto è più chiaro. I tre in campo contemporaneamente hanno portato a 5 reti in 711 minuti, una ogni 142 minuti, ma con altri compagni la media si abbassa a una rete ogni 115 minuti. Ecco perché il Mister non potrà fare a meno di loro nel derby. La Rosea, però, cita anche il contributo di Modric, in quanto il croato gestisce i ritmi e mantiene la squadra ordinata nonostante non sia un mediano.
Ecco quindi l’esame Inter, forse quello più difficile per scacchiera tattica. La squadra di Chivu segna sempre e può contare su Lautaro e Thuram, inserimenti dei centrocampisti e iniziative degli esterni. Dovesse finire come nei precedenti big match, tra Napoli, Juventus e Roma, allora Allegri si potrebbe definire davvero contento. Pochi gol presi, si alzano le probabilità di rendere la stagione indimenticabile.


