Il difensore della Primavera del Milan Valeri Vladimirov è stato intervistato ai microfoni del Club rossonero per parlare della sua esperienza fino ad ora.
Le parole di Vladimirov sui suoi inizi e l’arrivo al Milan
«Ho iniziato a giocare a 7 anni. Sono venuto qua a 16 anni, è cambiato tanto nella mia vita. Appena sono arrivato ero nervoso perché il Milan è una grande squadra con una storia enorme. Ho iniziato in primavera, non sapevo l’italiano. Dell’Italia mi piace quasi tutto, la prima cosa è il calcio, guardo sempre la Serie A, qua è top per i difensori. Sono venuti qua anche i miei genitori, io torno a casa quando ho dei giorni liberi, ho anche una sorella e viene anche lei. Mi piace stare da solo, sono in convitto, Pittarella è un mio caro amico, all’inizio ero con lui in convitto».
Sull’esperienza con Renna in U17 e poi in primavera
«E’ stato un piacere conoscere mister Renna. In U17 avevamo una bella squadra, eravamo fortissimi, siamo arrivati in finale contro il Torino, una partita bellissima che purtroppo abbiamo perso ai rigori, è stata una bellissima esperienza. In tanti sono passati in primavera come me e come mister Renna».
Sul suo primo gol
«Una grande emozione, la Fiorentina era prima o seconda, eravamo prontissimi per la partita, quando ho segnato, il mio primo gol in primavera, ho esultato con la lettera del nome di mia sorella, lei era molto contenta».
Sulla squadra
«Siamo una bella squadra, giochiamo a calcio, anche gli allenatori sono bravi, ci aiutano sempre, anche nelle piccole cose. Ci alleniamo bene, mi piace molto stare qua, diventiamo più forti ogni giorno».
Su Milanello
«Ci sono andato per il mio primo allenamento con la prima squadra, ho chiamato i miei genitori subito dopo. Poi sono stato convocato per il Bari in Coppa Italia, è stata una grandissima emozione stare tra quei calciatori come Modric, un grande. E’ stata una grande cosa per me e la mia famiglia. Voglio giocare con la prima squadra, ma devo migliorare ogni giorno come calciatore, ogni allenamento penso a quello dopo, non ho un obiettivo se non essere sempre pronto e migliorare ogni giorno».


