CorSport: il prezzo del derby. Milan e Inter insieme valgono oltre un miliardo, ma le strategie sono differenti

Alla vigilia del derby, Il Corriere dello Sport ha realizzato un focus su Milan e Inter, ed in particolare sulle loro rose. La differenza di valore è di poco più di duecento milioni, secondo
la quotazioni di Transfermarkt. Novantasette milioni, invece, è la differenza di costo dei due organici. La squadra nerazzurra vale di più, ma è anche costata parecchio meno: è la fotografia di quanto accaduto negli ultimi anni, con le difficoltà economiche di Suning. Il Milan si è mosso in maniera diversa: sfruttando un bilancio in attivo ormai da 3 anni, infatti, via Aldo Rossi non si è mai risparmiata negli investimenti. Nemmeno la scorsa estate c’è stato un cambio di rotta, nonostante la mancata qualificazione in Champions. È stato possibile per l’eccellente capacità di vendere i propri giocatori.

Sono stati fatti sacrifici, vedi Theo Hernandez ad esempio, ma sempre ottenendo il massimo possibile, come per Thiaw ceduto al Newcastle per una quarantina di milioni, dopo averlo acquistato per appena 6. La conseguenza è stata che, di stagione in stagione, il Diavolo è andato incontro a corposi stravolgimenti dell’organico. O, addirittura, a vere e proprie rivoluzioni, come nell’ultima estate. L’Inter ha abbandonato la strada degli svincolati, tornando a spendere grazie all’exploit dei ricavi che ha permesso di registrare il primo utile della storia. Nel Milan c’è stato un cambio di rotta al termine dell’ultima annata: il primo innesto, infatti, è stato uno svincolato come Modric, che ha immediatamente portato esperienza e mentalità. E uno degli ultimi, il 30enne Rabiot, una sorta di usato più che sicuro. Nel frattempo, si è anche alzata l’asticella del limite per il costo dei cartellini: non più 20-25 milioni, ma anche 35-40, come per Jashari e Nkunku.

Milan-Inter: Theo Hernandez, Denzel Dumfries, Rafael Leao nel derby (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan-Inter: Theo Hernandez, Denzel Dumfries, Rafael Leao nel derby (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Hutchinson, buon esordio e orgoglio social: «Belle sensazioni»

Il Milan può contare su un calciomercato estivo dal...

Gimenez in gol: al Porto trova la via della rete un anno dopo Milan-Lecce

È servita l'aria del Portogallo per riportare sui binari...