L’edizione quest’oggi in edicola de La Gazzetta dello Sport ha realizzato una lunga intervista al presidente del Porto, Andrè Villas-Boas, che ha trattato vari temi, tra cui l’acquisto di Thiago Silva (cercato anche dal Milan) e le prestazioni dell’attaccante rossonero Rafael Leao, suo connazionale.
Le parole di Villas-Boas
«Thiago è stato un’incredibile opportunità e, con l’ok di Farioli, abbiamo chiuso l’affare velocemente. Non credevamo di poterlo avere di nuovo, dopo che ha iniziato la sua esperienza in Europa vent’anni fa con il Porto.
Come talento Leao non è secondo a nessuno. La nostra nazionale è a un punto di svolta perché attualmente è composta dalla ‘generazione d’oro’ e da giovani interessanti che non a caso giocano nelle principali leghe europee. Probabilmente sarà l’ultimo Mondiale di CR7, ma con Cristiano… mai dire mai: in fondo non sarei del tutto sorpreso di vederlo in campo anche nel 2030. La squadra c’è, idem le possibilità di disputare un grande Mondiale. Mi auguro che Leao sia protagonista, che ci aiuti a colmare il gap con la Francia, la favorita alla luce dei tanti talenti che ha, e a lottare con Spagna, Argentina e Brasile».



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