Strahinja Pavlovic ha rilasciato un’intervista ad Arena Sport TV dal ritiro della Serbia in vista degli impegni di novembre della nazionale nelle qualificazioni al prossimo Mondiale. Ecco le parole del difensore classe 2001 rossonero.
L’emozione delle 50 presenze in nazionale
“La nazionale è sempre in cima alla mia lista di priorità. Avendo raggiunto così rapidamente le 50 presenze, spero di farne molte di più entro la fine della mia carriera. E che ci saranno molte più gioie condivise con i miei compagni di squadra. Non sono più un ragazzino, ora sono uno di quelli che dovrebbero essere d’esempio per i più giovani“.
Pavlovic risponde ad una raffica di domande
“Avversari più tosti affrontati? Giroud, Lukaku, Lautaro… E ovviamente Vlahovic: ci ha affrontato con la Juventus e ha creato il caos. Devo menzionare anche lui“.
“Un gol al 90° o una scivolata che salva un gol? Un gol al 90°, nessun dubbio“.
“Lo stadio più impressionante? San Siro. Tra poco giocherò per la prima volta a Wembley, ma San Siro è il tempio del calcio“.
“Il rituale prima della partita? Sempre lo stesso massaggio, alla stessa ora, e le stesse attivazioni“.
“Il giocatore con lo stile migliore al Milan? Io. Rafa Leao è completamente diverso, date un’occhiata al suo Instagram. Milano offre tutte le possibilità, è facile vestirsi come si vuole“.


