Come precedentemente riportato sul nostro sito, Fabio Paratici non potrà fare determinate azioni da Direttore Sportivo del Milan prima del 20 luglio. Il tutto si riconduce all’articolo 9 del Codice di giustizia sportiva. Ma qualora, per errore, dovesse commettere un illecito riferito a quell’articolo? La Gazzetta dello Sport ci spiega cosa accadrebbe.
Per Paratici si aprirebbe un nuovo procedimento relativo a questa violazione, e potrebbe quindi essere condannato una seconda volta: l’inibizione nuova si sommerebbe a quella vecchia, portando ad una pena più lunga nel tempo. Oltre a ciò, in quanto contrattualmente vincolato, anche il Milan avrebbe delle conseguenze: il Club dovrebbe rispondere per responsabilità oggettiva per un fatto commesso da un suo tesserato, con gli agenti coinvolti nella trattativa a loro volta inseriti in un procedimento per aver negoziato con un dirigente inibito.


