Skydance Media e Paramount Global hanno ufficializzato oggi la loro fusione, dando vita a un nuovo gruppo indipendente nel panorama mondiale dei media e dell’intrattenimento. Alla guida dell’operazione ci sono Gerry Cardinale e RedBird Capital, il fondo che detiene anche la proprietà del Milan, protagonisti nel portare a termine l’integrazione tra Paramount e Skydance Corporation.
Secondo quanto riportato nel comunicato con cui è stato annunciato il completamento dell’accordo, questa unione apre una nuova fase per Paramount, che potrà contare su una vasta libreria di contenuti e su una rete distributiva internazionale, arricchite dalle competenze produttive e tecnologiche avanzate di Skydance. L’obiettivo a breve termine sarà quello di massimizzare le sinergie identificate, razionalizzare le attività e puntare su approcci innovativi nella creazione di contenuti e nella narrazione, garantendo al contempo valore e stabilità agli azionisti.
La nuova società potrà contare sull’esperienza imprenditoriale e finanziaria di RedBird Capital, facendo leva su una leadership di alto profilo e su un forte orientamento all’innovazione, con l’obiettivo di rilanciare uno dei nomi più storici dell’industria dell’intrattenimento in chiave moderna e proiettata al futuro.
Gerry Cardinale, fondatore e managing partner di RedBird Capital, ha dichiarato:
“Il nostro investimento in Paramount e la partnership di lungo periodo con la famiglia Ellison (Skydance), – spiega – riflettono la nostra profonda convinzione nel valore della proprietà intellettuale di livello mondiale e nel potenziale di crescita che si può sbloccare in un momento di disintermediazione tecnologica e cambiamento delle abitudini dei consumatori. Collaboriamo con David Ellison da 15 anni e abbiamo effettuato il nostro primo investimento in Skydance nel 2019. In questo periodo, abbiamo visto la forza di un modello guidato da un owner-operator che integra sofisticazione tecnologica con una passione orientata al talento per la creazione di contenuti originali“.
“Abbiamo valutato investimenti nel settore media e intrattenimento di Hollywood per oltre 25 anni, ma è solo dopo l’ingresso in Skydance che abbiamo maturato una reale convinzione su un approccio basato sulla performance nella produzione di contenuti diversificati. Si tratta – conclude – di un’opportunità trasformativa per valorizzare i 113 anni di storia di Paramount e accompagnarla nell’evoluzione del panorama tecnologico contemporaneo”.


