Le pagelle di Milan-Hellas Verona: Nkunku mattatore, 7,5. Rabiot e Pulisic i fari, 7. E De Winter…

Le pagelle di Milan-Hellas Verona 3-0, match valido per la diciassettesima giornata di Serie A terminato da pochi minuti allo Stadio Giuseppe Meazza in San Siro.

MAIGNAN: 6 – Inoperoso, al limite del senza voto. E va bene così.

TOMORI: 6,5 – Meno propositivo di quanto ha abituato in questa stagione, ma molto attento in fase difensiva. Prestazione positiva.

DE WINTER: 6,5 – Dopo la brutta partita in Supercoppa serviva una risposta ed è arrivata. Dominante nei duelli aerei, va anche vicino al gol in due occasioni. Ci vuole pazienza.

PAVLOVIC: 6 – Impreciso ad inizio partita, anche lui spinge meno rispetto al solito. Tutto sommato sufficiente.

SAELEMAEKERS: 6 – Meno spina nel fianco per la difesa avversaria, ma offre sempre uno spunto che sia sulla fascia o accentrandosi. E dietro è solido.

LOFTUS-CHEEK: 6 – Partecipa tanto alla manovra offensiva, ma non riesce ad incidere. Nel primo tempo la più grande occasione è sui suoi piedi (pallone deviato a lato), nel secondo si divora il 4-0. E Allegri glielo ha ribadito anche dopo la sostituzione.

MODRIC: 6,5 – Primo tempo non eccezionale, poi sale in cattedra: suo il via al gol del 3-0 con il palo colpito, ma anche suo quel pallone geniale per Rabiot che non entrerà negli highlights, ma che palla…

RABIOT: 7 – L’anima del Milan. Nel primo tempo suona la carica con recuperi difensivi e con spinta offensiva, così come con pressioni forti sui centrali gialloblù. Nel secondo, anche sul 3-0, attacca qualsiasi avversario e si lamenta con i compagni per lo scarso supporto. Leader.

BARTESAGHI: 6 – Discorso simile ai due terzi di difesa: spinge meno, ma è ordinato in fase difensiva. Meno preciso e pericoloso di altre volte sulle palle inattive.

PULISIC: 7 – Che gli vuoi dire? Ottavo gol in campionato in 11 presenze, 7 delle quali da titolare. Sblocca una partita complicatissima e dedica il gol alla fidanzata dopo i rumors sciacalli degli ultimi giorni.

NKUNKU: 7,5 – Primo tempo da 5, secondo tempo da 8. La media è di 6,5 ma lo premiamo sia per il gol che lo sblocca (su rigore guadagnato da lui) che per la ferocia nel tap-in del 3-0.

 

FOFANA: 6 In generale nessun sostituto fa la differenza e non incide granché, Fofana compreso. Va detto che la gara al loro subentro in campo era già sul 3-0.

JASHARI: 6 – Tra i subentrati è certamente il più positivo per attitudine in campo e per lampi. Sarà una risorsa fondamentale nel 2026.

ATHEKAME: 6 Fa rifiatare Saelemaekers. Corre ed è ordinato, ma non punge davanti.

RICCI: 6 – Entra per fare coppia con Jashari in mezzo al campo: alterna gestioni positive, prendendo falli, ad altre negative.

ODOGU: S.V.

 

ALLEGRI: 6,5 – Il primo tempo soporifero, oramai una consuetudine, viene illuminato dal gol finale di Pulisic. Nel secondo tempo piace molto di più il suo Milan, almeno fino al 3-0. Poi s’infuria per la gestione dei suoi: un bel segnale.

Milan-Hellas Verona: Giovane, Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan-Hellas Verona: Giovane, Strahinja Pavlovic (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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