Dal ritorno tra i convocati alla voglia di scendere in campo dall’inizio per l’ultima di campionato contro il Cagliari. Luka Modric ha parlato ai microfoni di Sportmediaset.
Le parole di Modric
«Mi sento una persona normale. Porto la maschera per proteggermi viste le raccomandazioni dei medici, non mi sento un supereroe. Ancora in forma? Sono tanti fattori come dormire bene, allenarmi bene, stare attento a tutto ma la cosa più importante è la mia passione e l’amore per il calcio».
Il futuro: «Quello che posso dire è che sono molto contento a Milano ma la cosa più importante ora è la partita contro il Cagliari di domenica e la qualificazione Champions. Per il resto vedremo, ho buoni rapporti con la società, con la dirigenza, con l’allenatore. Quando ho scelto il Milan era per dare una mano e tentare di vincere, quest’anno non è successo ma è chiaro che mi piacerebbe vincere un trofeo col Milan. Ribadisco: ora però penso solo alla partita di domenica. Milano città spettacolare, mi piace tanto, c’è tutto. Cucina spettacolare, la pasta è il mio piatto preferito, poi è vicino alla montagna, al mare e al lago».
Su Allegri: «Ho un bel rapporto con lui ma non abbiamo parlato di questa cosa. Un grande allenatore, ha ottenuto grandi risultati con Milan e Juve, è tornato in rossonero e sta facendo un lavoro eccezionale. Prepara bene le partite, ha personalità, sono contento di lavorare con lui. Io collaboratore di Allegri? Mi piace ancora giocare a calcio, quando mi ritirerò ci penserò. Quando? Non lo so, vediamo dopo domenica…».
La Serie A: «Un’impressione molto positiva, il calcio italiano è competitivo e meglio di quel che pensano all’estero. Campionato complicato, non sono rimasto sorpreso perché ho seguito il calcio italiano sin da piccolo. La Serie A è una delle migliori leghe al mondo, negli ultimi dieci anni Juve e Inter hanno fatto finali di Champions, il Milan è arrivato in semifinale».


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